giovedì 2 luglio 2009
lunedì 29 giugno 2009
mercoledì 24 giugno 2009
Premiazioni e riflessioni della Giuria
per 3 giorni,in 3 posti diversi,per un totale di almeno 23 performances in circa 8 ore
artisti diversissimi fra loro,con numeri che spaziavano dalle guarattelle agli scarrozzamenti in macchina per la citta'.
Il concetto di teatro da strada si evolve e contiene forme sempre piu' diverse fra loro,per fortuna.
questa e' stata la constatazione comune,che ha trovato la giuria unita nel non volere e non saper decidere,(come avviene in genere in una competizione),a chi voler assegnare i titoli di vincitori.
abbiamo sentito necessari tutti questi artisti ,tutti da sostenere,indistintamente,perche' tutti rappresentanti di un'arte.
Ci sembra giusto far vivere in quanti piu' luoghi e' possibile la cosa.
Alcune locations,come vanvitelli e villa comunale,ci son sembrate piu' idonee per i bimbi,o le famiglie,e le segnaleremmo per i week-end; via toledo,ci sembra attiri tutti,turisti e non,e potrebbe anche essere vissuta come possibilita' serale,post chiusura negozi, sia perche' alcuni artisti ci sembrano piu' notturni,sia perche' si vivrebbe uno spazio di notte, restituendolo nella sua godibilita' a cittadini e passanti.
Abbiamo diviso gli artisti per categorie,suggeriteci da Benegas e Barbato,in base alla loro esperienza di teatro da strada.
Bisogna saper fare cappello,mantenere il cerchio,reagire con la gente che ti circonda e che subito, semplicemente girandosi e guardando una vetrina e non piu' te, biecamente ti dice quando si e' rotta l'attenzione. Bisogna saper scegliere il giusto posto. Bisogna sapersi presentare.
E allora le categorie sono state:
Musicisti: con segnalazione per l'artista russo Basilio Momako.e' a lui e alla sua bandura che va il nostro sostegno. Il cerchio di nostalgici-romantici-sognatori di varie nazionalita' che ha saputo riunire intorno a se' ci e' sembrato un risultato a cui l'arte da strada risponde e dovrebbe rispondere sempre di piu'.
Per le statue Maraja' ci e' parso l'artista piu' comunicativo,con una capacita' altissima di interagire con chiunque gli capitasse a tiro. Un'energia vitale,instancabile,ma sempre originale.
Viso apertissimo.
Gli spettacoli da piazza ci han fatto fare una scelta difficile,ma i Nipoti di Bernardone hanno offerto un lavoro che ha creato un cerchio di attenzione altissima,generosi ma con pochissimi elementi e con una comunicabilita' che raggiungerebbe qualsiasi nazione.
Per i raccontastorie ci ha colpito Mari di luna, una famiglia che ha un bel repertorio di guarattelle.
papa' musicista, mamma con marionette,figlio al tamburello. Qualcosa di forte ed eterno che ci e' sembrato giusto difendere e che ci ha catturato fin dal primo momento.
Una segnalazione speciale va a In bilico teatro: un lavoro originalissimo,da sviluppare sempre piu'. Bravi e Coraggiosi.
Il premio Stakanoff lo vorremmo assegnare a Burlo'& Momo' che,instancabili,continuavano i loro numeri mentre tutti,ormai,si congedavano.
E un Effetto Speciale Promozione lo meritano Giulio & Topo, per il loro duo su una ruota e megafono in testa.
Un misto tra astronauti e omini - arrotini anni 50. La loro azione evocativa,ci ha fatto venir voglia di vedere di nuovo numeri con fachiri,serpenti,uomini che dormono su letti di chiodi,e altri visionari ancora. Sembra proprio che ce ne sia bisogno.
Ma davvero bravi!!! a tutti gli artisti.
Tutti coraggiosi,tutti assolutamente da sostenere.
Monica Nappo
martedì 23 giugno 2009
venerdì 19 giugno 2009
IL PROGRAMMA DEL RAMBLA FESTIVAL

Dal 19 al 21 giugno tre luoghi della città di Napoli si apriranno al teatro di strada, ad accogliere il pubblico che attraverserà via Scarlatti (venerdì), via Roma (sabato) e la Villa Comunale (domenica mattina) saranno clawn, musicisti, mimi, acrobati, poeti di strada, performer, statue viventi
Ci sarà Zena, una poetessa di strada che irromperà come 'folgore poetica' ritraendo il pubblico in aforismi; ci sarà il “taxi” di In bilico Teatro in cui tre spettatori alla volta potranno assistere in una macchina ad una piece di due attori. Ci saranno le Statue, realizzate da Maraja Clawn, Extra, i musicisti del Dedalo Duo che con clarinetto e chitarra ci accompagneranno con la musica tradizionale popolare brasiliana, balcanica, francese, spagnola irlandese e Italiana.
Ci saranno i mimi Krishna, Burlò e Momò con il loro lavoro sul cinema muto e le Guarattelle del Vesuvio della Compagnia di Guarrattelle Mari Di Luna; potremo vedere la dolcissima performance de La bambola di porcellana e il violinista realizzata da Rosaria Castiglione e Roberto Albin.
Potremo sentire la profonda voce baritonale di Basilio Momako, cantante lirico e suonatore di bandura, o lasciarci incantare dalla danza col fuoco e dai racconti di Antonella Migliore o, ancora, passeggiando potremo imbatterci in Piumino e Putipù, i due nasi rossi che non parlano più, ben noti al pubblico dei festival di strada come I Nipoti di Bernardone.
Affacciata ad un grande libro Flavia D’aiello del Teatrino delle Pupattole ci racconterà con i suoi pupazzi la storia del Cavaliere dalla Trista Figura e infine, i due organizzatori del festival Rambla, che da cinque anni regalano i loro spettacoli alle strade di Napoli: Giulio Barbato in Fidelmino gran re della città” e Claudio Benegas ne “Il sogno del nonno”.
La manifestazione è realizzata da Taverna Est in collaborazione con il Fringe Festival E45
La manifestazione è realizzata da Taverna Est in collaborazione con il Fringe Festival E45. La Rambla , il famoso viale pedonale simbolo di Barcellona e dei suoi mimi, ispira l’operazione messa in atto nel capoluogo partenopeo.
Quel che si propone l’Associazione Taverna Est, i cui artisti hanno più volte potuto riscontrare l’entusiasmo del pubblico nelle già numerose manifestazioni sperimentate, è di creare appuntamenti regolari ed una serie di aree stabili in città, dedicate agli artisti di strada, tutte contraddistinte da un logo identificativo e concordate con le associazioni di via Scarlatti e le municipalità. Napoli è il luogo ideale per introdurre un esempio di così forte vitalità.
Info teatrotaverna.blogspot.com- tavernaest@yahoo.it - 3289158702
nella foto Rosaria Castiglione
giovedì 28 maggio 2009
Bando Ramblas
di
BenegasBarbatoSole
Napoli Fringe Festival del Napoli Teatro Festival Italia.
Rivolto a tutti gli artisti di strada
Il Progetto Ramblas nasce con l’obbiettivo di creare una via permanente delle arti di strada a Napoli, via in cui siano concessi agevolmente spazi e permessi per noi artisti di strada a cappello e che divenga punto di riferimento, un appuntamento per gli abitanti della città e per i sui visitatori.
All’interno del Fringe del Napoli Teatro Festival Italia realizzeremo, in tre strade in cui si lavora bene, tre giorni di spettacoli a cappello per dar vita alla Rambla napoletana ossia una tre giorni di spettacoli di strada.
L’obiettivo è quello di lasciare una traccia e creare un precedente per cui risulti evidente per la città il valore (culturale ma anche turistico) dell’arte di strada e la necessità di dare riconoscimento legale agli artisti.
Per il progetto come per tutti quelli inseriti nel Fringe non sono previsti né cachè né rimborsi spese, quindi sia per noi organizzatori che per gli artisti è da intendersi come attività a titolo gratuito
Tutti gli artisti di strada professionisti che si esibiscono a cappello che intendano fare parte del Progetto Ramblas possono presentare una richiesta di partecipazione corredata dal materiale informativo dello spettacolo inviandola entro il 10 Giugno all’indirizzo tavernaest@yahoo.it
Le vie in cui si svolgeranno gli spettacoli sono:
venerdi 19 giugno ore 17- 20 Via Scarlatti
Sabato 20 giugno ore 17- 20 Via Toledo
Domenica 21 giugno ore 11- 13.30 Villa Comunale
Sono previste inoltre delle performance/bliz nella città per pubblicizzare il progetto e gli artisti che vi parteciperanno.
BenegasBarbatoSole


























