Riuscire a far convivere in un unica, lunga striscia di strada almeno 8 artisti al giorno e' stato l'obbiettivo raggiunto da Sole-Benegas-Barbato nell'ambito del progetto Ramblas
per 3 giorni,in 3 posti diversi,per un totale di almeno 23 performances in circa 8 ore
artisti diversissimi fra loro,con numeri che spaziavano dalle guarattelle agli scarrozzamenti in macchina per la citta'.
Il concetto di teatro da strada si evolve e contiene forme sempre piu' diverse fra loro,per fortuna.
questa e' stata la constatazione comune,che ha trovato la giuria unita nel non volere e non saper decidere,(come avviene in genere in una competizione),a chi voler assegnare i titoli di vincitori.
abbiamo sentito necessari tutti questi artisti ,tutti da sostenere,indistintamente,perche' tutti rappresentanti di un'arte.
Ci sembra giusto far vivere in quanti piu' luoghi e' possibile la cosa.
Alcune locations,come vanvitelli e villa comunale,ci son sembrate piu' idonee per i bimbi,o le famiglie,e le segnaleremmo per i week-end; via toledo,ci sembra attiri tutti,turisti e non,e potrebbe anche essere vissuta come possibilita' serale,post chiusura negozi, sia perche' alcuni artisti ci sembrano piu' notturni,sia perche' si vivrebbe uno spazio di notte, restituendolo nella sua godibilita' a cittadini e passanti.
Abbiamo diviso gli artisti per categorie,suggeriteci da Benegas e Barbato,in base alla loro esperienza di teatro da strada.
Bisogna saper fare cappello,mantenere il cerchio,reagire con la gente che ti circonda e che subito, semplicemente girandosi e guardando una vetrina e non piu' te, biecamente ti dice quando si e' rotta l'attenzione. Bisogna saper scegliere il giusto posto. Bisogna sapersi presentare.
E allora le categorie sono state:
Musicisti: con segnalazione per l'artista russo Basilio Momako.e' a lui e alla sua bandura che va il nostro sostegno. Il cerchio di nostalgici-romantici-sognatori di varie nazionalita' che ha saputo riunire intorno a se' ci e' sembrato un risultato a cui l'arte da strada risponde e dovrebbe rispondere sempre di piu'.
Per le statue Maraja' ci e' parso l'artista piu' comunicativo,con una capacita' altissima di interagire con chiunque gli capitasse a tiro. Un'energia vitale,instancabile,ma sempre originale.
Viso apertissimo.
Gli spettacoli da piazza ci han fatto fare una scelta difficile,ma i Nipoti di Bernardone hanno offerto un lavoro che ha creato un cerchio di attenzione altissima,generosi ma con pochissimi elementi e con una comunicabilita' che raggiungerebbe qualsiasi nazione.
Per i raccontastorie ci ha colpito Mari di luna, una famiglia che ha un bel repertorio di guarattelle.
papa' musicista, mamma con marionette,figlio al tamburello. Qualcosa di forte ed eterno che ci e' sembrato giusto difendere e che ci ha catturato fin dal primo momento.
Una segnalazione speciale va a In bilico teatro: un lavoro originalissimo,da sviluppare sempre piu'. Bravi e Coraggiosi.
Il premio Stakanoff lo vorremmo assegnare a Burlo'& Momo' che,instancabili,continuavano i loro numeri mentre tutti,ormai,si congedavano.
E un Effetto Speciale Promozione lo meritano Giulio & Topo, per il loro duo su una ruota e megafono in testa.
Un misto tra astronauti e omini - arrotini anni 50. La loro azione evocativa,ci ha fatto venir voglia di vedere di nuovo numeri con fachiri,serpenti,uomini che dormono su letti di chiodi,e altri visionari ancora. Sembra proprio che ce ne sia bisogno.
Ma davvero bravi!!! a tutti gli artisti.
Tutti coraggiosi,tutti assolutamente da sostenere.
Monica Nappo
...avviso per tutti, presto vi contattiamo per ritirare le coppe
RispondiEliminaSono ucraino,non sono russo!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaBasilio momako